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Cerámicas Aparici en Cersaie 2026: diseño, nuevas colecciones y tendencias cerámicas

Cersaie 2026 fa già parte della storia di Cerámicas Aparici. Per cinque giorni, dal 21 al 25 settembre, Bologna è tornata a essere uno dei principali punti di incontro internazionali per la ceramica, l’architettura e l’interior design. Un’edizione all’insegna dell’innovazione, della ricerca di nuove espressioni materiche e dell’interesse per soluzioni ceramiche in grado di conferire personalità agli spazi.

Per Cerámicas Aparici, la fiera ha rappresentato una nuova opportunità per presentare le sue ultime proposte ad architetti, interior designer, distributori e professionisti del settore provenienti da diversi mercati. Le novità presentate hanno suscitato grande interesse tra i visitatori, che hanno potuto scoprire da vicino le nuove collezioni, le loro texture, i colori e le finiture, oltre agli ampliamenti di formato di alcune delle serie che già fanno parte del catalogo di Aparici.

L’esperienza del Cersaie 2026 lascia quindi un bilancio molto positivo per il marchio, sia per l’accoglienza riservata alle novità sia per la possibilità di incontrare nuovamente di persona professionisti e collaboratori. Un’edizione che ha permesso di mostrare l’evoluzione del catalogo di Cerámicas Aparici e di condividere nuovi modi di intendere la ceramica applicata all’architettura e all’interior design.

Nuove collezioni: materia, texture ed espressività

Tra le principali novità presentate al Cersaie 2026 figurano Marais, Alfar, Manoa, Sfumato, Uffizi e Smelt, sei collezioni che esplorano diverse interpretazioni della superficie ceramica e ampliano le risorse disponibili per i progetti contemporanei.

Marais trasferisce alla ceramica l’espressività della lamiera martellata. La sua superficie, ispirata all’aspetto dell’ottone lavorato artigianalmente, crea un gioco di texture, rilievo e luce, disponibile nelle tonalità Nácar, Copper e Gold. Il risultato è un gres porcellanato dal forte carattere materico che coniuga ispirazione artigianale e tecnologia ceramica.

Alfar, concepita come complemento di Noho, punta sulla serenità delle superfici architettoniche e sul rilievo come elemento decorativo. Il suo rivestimento in pasta bianca nel formato 30x100 cm è disponibile nei colori Green e White, mentre la versione White presenta il motivo Apex, costituito da una composizione geometrica di quadrati in rilievo. Le finiture PVD Silver e Gold aggiungono inoltre piccoli accenti metallici.

La collezione Manoa trae ispirazione dall’argilla lavorata a mano e dalla bellezza delle piccole imperfezioni. La sua microstruttura crea sequenze lineari e motivi ripetitivi che alterano solo leggermente l’aspetto cromatico della superficie, lasciando che siano la luce e le ombre del rilievo a conferire profondità. I colori White, Beige e Blue sono completati dalle versioni speciali Silver e Gold.

Nella collezione Sfumato, il marmo viene interpretato da una prospettiva più dinamica. I suoi diversi motivi grafici simulano piccoli frammenti di pietra che, combinandosi tra loro, creano un effetto visivo simile a quello di un multiformato. Disponibile nei colori Grey e Salmon, la collezione presenta 12 facce diverse per ogni colore, favorendo superfici meno ripetitive e con una maggiore varietà grafica.

Uffizi conferisce al marmo un’espressività più intensa e decorativa. Le sue due varianti cromatiche, Rosso e Green, presentano venature di grande impatto visivo e sono affiancate dalle versioni Stamp, pensate per creare composizioni e forme sulla superficie. Il formato 30x30 cm acquista così una dimensione particolarmente grafica, consentendo di giocare con la disposizione dei pezzi e di realizzare motivi personalizzati.

Infine, Smelt esplora l’estetica industriale di una lamiera metallica sottoposta all’azione di acidi reattivi. Disponibile nei colori Nácar, Brown, Copper, Gold e Silver, la sua superficie riproduce variazioni cromatiche e segni che richiamano i processi di trasformazione del metallo. Il suo formato da 60x60 cm presenta un taglio visivo che simula pezzi da 7,5x30 cm, creando un effetto modulare senza rinunciare ai vantaggi di un pezzo di dimensioni maggiori.

Nuovi formati per collezioni consolidate

Oltre alle nuove collezioni, il Cersaie 2026 è stato anche l’occasione per presentare nuovi formati e nuove possibilità all’interno di alcune delle serie già esistenti di Cerámicas Aparici.

Una delle novità riguarda Corten, che amplia le proprie possibilità con i formati 120x120 cm e 60x120 cm. La collezione incorpora inoltre una nuova proposta di rivestimento nel formato 30x100 cm, tra cui Corten Ice Raked, il cui rilievo conferisce una dimensione tattile alla superficie.

Il design di Corten Ice Raked è caratterizzato da una composizione di rilievi lineari che si incrociano e cambiano orientamento, generando un motivo geometrico dinamico. L’alternanza delle direzioni del rilievo crea un gioco di luci e ombre che trasforma la superficie a seconda dell’angolo da cui viene osservata, conferendo profondità e movimento al rivestimento.

Anche Dstone amplia la propria offerta con i formati 120x120 cm e 60x120 cm, introducendo inoltre una nuova tonalità, Cream. Questo ampliamento consente di trasferire il linguaggio della collezione su superfici di maggiori dimensioni e di estendere le sue possibilità di applicazione nei progetti architettonici.

Nuovi formati per Evoke e Sonora

L’ampliamento del formato 30x100 cm arriva anche in due collezioni di rivestimenti con linguaggi molto diversi: Evoke e Sonora.

Evoke integra questo nuovo formato nelle sue tre tonalità, White, Blue e Green, consentendo di realizzare superfici più continue e di valorizzare la lettura d’insieme del disegno. Il formato allungato offre inoltre nuove possibilità di composizione e ne facilita l’integrazione in diversi spazi d’arredo.

Nella collezione Sonora, il formato 30x100 cm è disponibile nelle varianti White, White Swell e Sonora Ornament, ampliando le possibilità di abbinamento tra le diverse espressioni della collezione. Le tre proposte consentono di giocare con superfici più sobrie o di introdurre il rilievo e il carattere decorativo come elemento protagonista.

Le tendenze della ceramica che aprono nuove strade

Le novità presentate da Cerámicas Aparici al Cersaie riflettono alcune delle linee che continuano a guadagnare terreno nel design ceramico contemporaneo: superfici tattili, rilievi, effetti metallici, marmi espressivi, formati di grandi dimensioni e disegni in grado di dare vita a composizioni.

La texture assume un ruolo particolarmente rilevante. Che si tratti del rilievo geometrico di Alfar, della microstruttura artigianale di Manoa, della superficie martellata di Marais o della finitura Raked di Corten Ice, la ceramica smette di essere solo una superficie visiva per incorporare una dimensione tattile.

Continua anche la ricerca di materiali reinterpretati. Il marmo appare frammentato e dinamico in Sfumato o intenso e ornamentale in Uffizi, mentre Smelt e Marais trasferiscono il linguaggio del metallo alla ceramica attraverso due approcci diversi. A ciò si aggiunge l’evoluzione verso formati che consentono di realizzare superfici su scala più ampia e composizioni più continue.

Un Cersaie per continuare a creare

La partecipazione di Cerámicas Aparici al Cersaie 2026 ha permesso di presentare una nuova generazione di proposte e, al contempo, di continuare a sviluppare collezioni consolidate attraverso nuovi colori, formati e finiture.

L’ottima accoglienza riservata alle novità e le visite ricevute durante la fiera hanno reso questa edizione un punto d’incontro particolarmente significativo per il marchio. Architetti, interior designer, distributori e professionisti hanno potuto conoscere da vicino le nuove collezioni e scoprire le possibilità che offrono per i progetti futuri.

Il Cersaie dimostra così ancora una volta il valore dell’incontro diretto intorno alla ceramica: un’opportunità per presentare nuove idee, scambiare opinioni e osservare come si evolvono i materiali e le superfici che faranno parte degli spazi del futuro.